ASUS: modulo GPS gratuito per Transformer Prime in tutto il mondo. Anzi, in Italia no. [AGGIORNATO]

Se vuoi un pessimo consiglio su come trattare i tuoi clienti chiedi ad ASUS. La multinazionale dell’elettronica di consumo l’ha fatto grossa. Dopo essersi conquistata importanti fette di mercato approfittando dell’esplosiva espansione di Android, in particolare coi propri tablet, sembra aver deciso di fare harakiri, perlomeno nel nostro paese. Perché? Tutta colpa del GPS.

Il Transofrmer Prime è uno dei modelli di punta del parco prodotti Android di ASUS, un ottimo tablet che ha conquistato molti appassionati per l’ottimo rapporto qualità prezzo. Peccato per l’assenza di una funzione che, sebbene venga sfruttata raramente su un tablet, molti ritengono di fondamentale nella scheda tecnica di un device elettronico portatile: il modulo GPS. Per i newbie, questo componente serve semplicemente a connettere il dispositivo ai satelliti GPS per la navigazione, esattamente come sugli altri smartphone o tablet di ultima generazione. Insomma, un’antenna satellitare, né più, né meno.

E fin qui niente di male, del resto in pochi trovano comodo utilizzare un ingombrante tablet in auto come navigatore o a piedi per visitare una città. In questi casi, se non si dispone di uno strumento dedicato (come i dispositivi di Garmin, TomTom, ecc.) è certamente più funzionale uno smartphone. “Perfetto, ne faremo a meno”, avranno pensato i tantissimi acquirenti del tablet: il resto della scheda tecnica di Transformer Prime in effetti è davvero ottima e non ha nulla da invidiare alle proposte della concorrenza.

Ecco però il colpo basso, per non dire la presa per il culo. Pochi giorni fa ASUS ha dichiarato ufficialmente che REGALERA’, a tutti gli utenti che lo richiederanno, un modulo GPS realizzato appositamente per essere utilizzato con Transformer Prime, un accessorio che completa il tablet in tutte le sue funzioni e che ha fatto felici migliaia e migliaia di utenti. Beh, un gesto davvero apprezzabile, che non fa che aumentare la già elevata soddisfazione dei clienti. Peccato però che questo importante gesto di attenzione per le esigenze degli utenti non coinvolgerà l’Italia. E la motivazione ha del ridicolo.

ASUS, al lancio internazionale del prodotto, ha “dimenticato” di rimuovere tra le specifiche del prodotto la presenza del modulo GPS, lasciando che molti acquirenti finissero per accorgersi della mancanza solo dopo l’acquisto. Al lancio sul territorio italiano, avvenuto in “differita” rispetto al resto del mondo, ASUS era già corsa ai ripari, specificando che Transofrmer Prime è dotato di un “localizzatore” GPS, non di un vero e proprio modulo satellitare. Questo piccolo cavillo è stato sufficiente ad ASUS Italia per negare il piccolo-grande regalo a tutti gli utenti italiani, offrendo una spiegazione da lasciare basiti per l’assurdità. Potete leggerla di seguito.

Beh, gran classe ASUS, non c’è che dire! Questo non è esattamente il modo migliore per aumentare la soddisfazione dei propri clienti e nemmeno la via giusta per conquistarne di nuovi. Gli abili dirigenti italiani del marchio dovranno però spiegare perché la multinazionale ha deciso di regalare un modulo GPS a tutti gli utenti del mondo (di certo non un’operazione a costo zero) quando questa funzione viene considerata “inutile in abbinamento ad un tablet”. Bah. Siete voi di ASUS Italia gli unici ad aver capito che i vostri capi dall’altra parte del mondo stanno gettando al vento tanti soldi, o quelli che non hanno capito una sega non sono loro? Non so te, ma io senti rumore di unghia sugli specchi…

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AGGIORNAMENTO

Asus Italia deve aver recepito il messaggio. Dopo la vera e propria indignazione del web italiano sembra che i colletti bianchi di Asus abbiano optato per un clamoroso dietrofront, che farà certamente felici i possessori di Transformer Prime: dongle GPS gratuito anche per gli utenti italiani! Ecco il comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook della società:

“Abbiamo inaugurato questa fanpage con la promessa che sarebbe stata un luogo privilegiato di dialogo con tutti voi. Un luogo attraverso cui comunicare in maniera schietta, diretta ed educata. Un luogo, soprattutto, attraverso cui ascoltare le vostre richieste e necessità. Non ci siamo mai nascosti dietro frasi di circostanza. Né tirati indietro davanti alle difficoltà. Raccontandovi con entusiasmo dell’arrivo di nuovi prodotti e scusandoci pubblicamente di fronte a ritardi o problemi. Abbiamo scelto di essere “presenti”, sempre e comunque. In base alle preferenze da voi espresse tramite questa fanpage abbiamo stabilito in che colorazione commercializzare Prime sul nostro territorio. Quando ci avete comunicato il desiderio di avere tastiere retroilluminate sui vostri portatili ecco che le abbiamo inserite sulle nuove famiglie di prodotti. Ad esempio gli ZENBOOK di seconda generazione ce l’avranno. Non potevamo di certo rimanere indifferenti al polverone sollevato dal dongle GPS per Transformer Prime. Così visto che ce l’avete chiesto a gran voce… abbiamo deciso di offrirvelo.
Continuiamo a sostenere che il Pad Prime sia un prodotto funzionale al 100% anche senza GPS esterno, ma non vogliamo che vi sentiate trattati in modo diverso o ingiusto rispetto a chi vive negli altri paesi. Nei prossimi giorni quindi vi comunicheremo come richiedere il dongle, che vi sarà spedito gratuitamente da ASUS.
E questo per quanto riguarda gli utenti di Prime. Non ci siamo dimenticati naturalmente di chi ci ha dato fiducia con il primo Transformer TF101/101G e che oggi è alle prese con vari problemi dopo l’update a ICS. Sappiate che stiamo lavorando per sistemare il tutto in via definitiva. Anche qui partendo dal feedback che quotidianamente ci lasciate sulla fanpage.
Con un contatore prossimo ai 120mila “Like” cominciate ad essere veramente tanti su questa pagina. Ma vogliamo che sappiate che ASUS Italia è sempre qui e vi ascolta.”