Batterie organiche: super durata ad energia pulita

Le batterie organiche sono ancora solo un progetto, un prototipo. Presto però potrebbero diventare realtà, dotando i nostri principali dispositivi portatili di autonomie incredibili, il tutto con grande attenzione per la salvaguardia dell’ambiente.

Queste speciali batterie potranno, ad esempio, fornire una durata della carica di un cellulare di anche un mese, facendoci scordare velocemente le batterie al litio che tanto abbiamo saputo apprezzare rispetto alla generazione precedente.

Inoltre il funzionamento di queste pile hanno un impatto ambientale che fa ben sperare, dal momento che si tratta di dispositivi privi di metalli pesanti e tossici. Una svolta importante al loro sviluppo arriva da alcuni ricercatori del Texas che affermano di aver scoperto un sistema di scambio bidirezionale di elettroni tra due molecole.

Con un articolo sulla nota rivista Science, i chimici Christopher Bielawski e Jonathan Sessler hanno dichiarato di essere riusciti a creare due molecole che scambiano elettroni senza formare un nuovo composto. ”Dopo il trasferimento dell’elettrone, si formano due molecole con carica positiva che si respingono” secondo Bielawski.

Sono inoltre arrivati a introdurre un interrutore capace di far muovere in senso opposto il processo di trasferimento, spiegando che il procedimento è alla base della produzione di materiali organici in grado di conservare energia e fornirla in un momento successivo.

Speriamo che presto diventino un prodotto reale e applicabile ai nostri dispositivi elettronici. La buona notizia è che lo sviluppo corre, e corre nel senso giusto.

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