L’Università di Singapore sviluppa il “raggio dell’invisibilità”

Detta così può sembrare la trovata di un film di fantascienza anni ’60, ma in effetti quello sviluppato da alcuni scienziati dell’Università di Singapore è uno speciale raggio capace di rendere invisibili all’occhio umani gli oggetti che colpisce.

invisible_rayRibattezzato dai suoi stessi creatori “beam of darkness” (raggio dell’oscurità), questa nuova tecnica cerca di proporre un’alternativa allo studio dei sistemi per raggiungere l’invisibilità basati su materiali solidi, come speciali mantelli che hanno ancora diverse e significative limitazioni, che ne rendono l’utilizzo pratico un’utopia, al momento.

La tecnologia utilizzata permette di andare a modificare fisicamente la luce che colpisce un determinato oggetto, facendo leva sulla messa a fuoco: in parole povere, il raggio è in grado di modificare la messa a fuoco percepita dai nostri occhi relativamente un oggetto a tal punto da renderlo quasi completamente invisibile. De-focalizzando la luce riflessa dall’oggetto, questo risulta quindi invisibile. Il tutto grazie a speciali lenti appositamente create.

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Ovviamente lo sviluppo è ancora in fase embrionale, ma comunque più avanzato rispetto ai “mantelli” visti fin’ora e potrebbe arrivare ad una versione definitiva prima di quanto si possa immaginare, anche se crediamo che visti i probabili costi elevati e la tipologia di tecnologia, difficilmente ne vedremo presto uno coi nostri occhi. Anche perché è invisibile.