Intel abbandonerà lo standard WiMAX?

Fin dalla sua creazione da parte del WiMAX Forum nel 2001, questo protocollo di telecomunicazioni ha raccolto numerosi consensi, sebbene stenti a sfondare, viste le sue caratteristiche che lo rendono un’alternativa importante nella lotta al digital divide e alla capillarizzazione della banda larga.

Intel è stata una delle prime aziende a spingere fortemente per lo sviluppo del progetto, ma in questi giorni giungono cattive notizie da Taiwan, che vedono il colosso dell’informatica in procinto di chiudere il proprio reparto dedicato a tale tecnologia, il WiMax Program Office.

Tutto questo secondo Digitimes, che avrebbe scoperto una ridistribuzione del personale assegnato a tale reparto in altri della stessa azienda. Indiscrezione che troverebbe conferma nelle parole di Huang Jung-chiou, vice ministro dell’economia taiwanese, che avrebbe dichiarato che nonostante la rinuncia di Intel il progetto WiMAX continuerà ad essere fortemente supportato da tutte le altre aziende che hanno lavorato in questa direzione.

Eppure la stessa Intel smentisce il tutto, seppur in veste non ufficiale, affermando addirittura di aver aumentato lo staff dedicato allo sviluppo di WiMAX, e di non avere intenzione di cambiare programmi.

Insomma un vero mistero, con due parti completamente contrastanti. Non si può, a questo punto, che prendere qualcosa di vero da ognuna delle fonti, considerando il grande investimento di denaro di Intel in questi anni e il fatto che Digitimes non avrebbe lanciato la notizia senza un fondo di verità. Staremo a vedere, assieme a AMD e ARM, aziende concorrenti di Intel che sarebbero pronte a cogliere l’occasione per subentrare al colosso.

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