Ci vuole tanto per eliminare il razzismo dagli stadi?

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Non credo serva un genio. Basterebbe un po’ di coraggio. Basterebbe che gli arbitri, invece di ammonire un giocatore per un “cazzo guardi” o per una maglietta tolta dopo un gol, avessero il coraggio, e il potere, di far terminare immediatamente una partita, alla prima avvisaglia di comportamenti razzisti dalle curve. La tua tifoseria sta insultando in modo razzista uno o più giocatori? La tua squadra perde a tavolino. Subito. Senza annunci, sospensioni o richiami. Senza che si possa dare modo alle teste di cazzo di tornare sui propri passi, lasciandoli dunque impuniti. Via, a casa.

Partita finita, vittoria a tavolino per la squadra che ha subito gli insulti e biglietti rimborsati dalla squadra dei tifosi razzisti, ma non per gli altri. Un po’ di pugno duro, un po’ di coraggio. Se si crede di poter risolvere il problema del razzismo con 2 minuti di sospensione stiamo freschi.. È ora di punire severamente atteggiamenti del genere. Non se ne può più.. Scommetto che dopo un paio di partite perse a tavolino i comportamenti sugli spalti cambierebbero. Sarebbero gli stessi tifosi a prendersela con gli altri supporter della stessa squadra duri di comprendonio.. Quanto ci vorrebbe? Un mese? Sei mesi? Un anno? Basterebbe davvero poco. Ma come sempre, nel nostro calcio si pensa più a non guardare storto un arbitro, piuttosto che punire il razzismo. E allora ce lo meritiamo..